Da Guadagnolo alla Mentorella e Ciciliano
Il percorso si sviluppa come un lungo itinerario di discesa e attraversamento, unendo le massime quote dei Monti Prenestini alle loro propaggini settentrionali, per poi concludersi ai piedi dei Monti Ruffi.
Il cammino parte da Guadagnolo (1218 metri). Si scende inizialmente lungo il sentiero rupestre che si snoda tra le pareti calcaree dello sperone roccioso, fino a raggiungere lo storico Santuario della Mentorella, situato su una rupe sporgente a quota 1018 metri.
Dal santuario, il tracciato prosegue in direzione nord lungo la dorsale montuosa, alternando tratti di bosco ceduo a radure. Il sentiero tocca prima le pendici del Monte Cerella e poi quelle del Monte Spina Santa, mantenendosi su tracce sterrate e pietraie con continui saliscendi. Tra boschi di carpini e roverelle, ha inizio la discesa più decisa verso il Passo della Fortuna (circa 470 metri), valico stradale naturale che separa i Monti Prenestini dai Monti Ruffi.
Oltrepassato il passo, l’itinerario imbocca vecchie mulattiere e strade vicinali fino a raggiungere l’ingresso di Ciciliano, dove il trekking si conclude.