Da Ciciliano a Cerreto Laziale
Il trekking parte da Ciciliano, borgo medievale dominato dal Castello Theodoli. Scendendo verso la valle, si imbocca il sentiero delle Quarantelle per risalire verso Sambuci, centro sviluppato attorno a Palazzo Astalli e ai suoi storici giardini all’italiana.
Da qui inizia il tratto più impegnativo sui Monti Ruffi: un sentiero ripido e sassoso risale tra boschi di querce e castagni, lungo antiche vie di pastorizia. Salendo di quota, la vegetazione si dirada aprendosi su radure calcaree, fino a incrociare il sentiero di cresta che conduce a Saracinesco.
Situato a oltre 900 metri, è il punto più alto della tappa ed è famoso per i suoi vicoli ripidi e le installazioni dedicate alla misurazione del tempo.
Infine, si prosegue in quota sui Monti Ruffi per poi scendere gradualmente lungo una sterrata, concludendo la tappa a Cerreto Laziale, un raccolto borgo medievale fatto di vicoli e piccole piazze.